ALCOTRA (Alpi Latine Cooperazione TRAnsfrontaliera) è uno dei programmi di cooperazione transfrontaliera presenti in Europa. Fa parte di Interregprogramma di Cooperazione Territoriale Europea dedicato alla creazione e promozione di un mercato unico attraverso azioni di cooperazione destinate a ridurre il divario tra i livelli di sviluppo delle diverse regioni europee. Attivo dal 1990, ALCOTRA ha finanziato quasi 600 progetti per circa 550 milioni di euro di sovvenzioni comunitarie e contribuisce inoltre, alla strategia Europa 2020 per una crescita "intelligente, sostenibile e inclusiva" e che interessa vari ambiti, tra cui occupazione, ricerca e innovazione, educazione, inclusione sociale e riduzione della povertà, cambiamento climatico ed energia. Il programma è finanziato dal FESR (Fondo europeo di sviluppo regionale), uno strumento di attuazione della politica di coesione dell'Unione Europea per il finanziamento di programmi pluriennali di sviluppo regionale, derivati dalla negoziazione tra la Commissione europea, gli Stati membri e le Regioni.
 
L’obiettivo generale di ALCOTRA consiste nel migliorare la qualità di vita delle popolazioni e lo sviluppo sostenibile dei territori e dei sistemi economici e sociali transfrontalieri attraverso una cooperazione che coinvolge economia, ambiente e servizi ai cittadini. Il programma si rivolge alle pubbliche amministrazioni, alle piccole e medie imprese, agli enti di formazione, università e centri di ricerca così come ad associazioni, parchi, camere di commercio, centri di innovazione e cluster di imprese presenti su un territorio che comprende la fascia alpina tra Italia e Francia.
I fondi a disposizione del programma sono ripartiti su quattro assi prioritari:
  • Innovazione applicata.
  • Ambiente sicuro.
  • Attrattività del territorio.
  • Inclusione sociale e cittadinanza europea.
 
Innovazione applicata
 
Lo scopo generale consiste nel facilitare il trasferimento di innovazione e tecnologie attraverso:
  • L’incremento di progetti di innovazione (in particolare dei cluster, dei poli e delle imprese) e lo sviluppo di servizi innovativi a livello transfrontaliero.
  • La riduzione delle distanze fra il mondo della ricerca e quello delle imprese.
  • L’estensione anche alle zone non urbane dei vantaggi derivanti dallo sviluppo di servizi innovativi.
  • Lo sviluppo di modelli innovativi di edilizia sostenibile negli edifici pubblici finalizzati a migliorare le prestazioni energetiche.
  • L’aumento dell’efficacia energetica nel settore edile mediante la sperimentazione di eco materiali.
Ambiente sicuro
 
Quest’asse è indirizzato all’ aumento della resilienza del territorio grazie a:
  • l’apporto di migliorie nella pianificazione territoriale da parte delle istituzioni pubbliche per l’adattamento al cambiamento climatico;
  • l’adozione di strategie condivise di adattamento al cambiamento climatico negli strumenti di pianificazione territoriale;
  • l’aumento della resilienza dei territori esposti ai rischi;
  • l’aumento della popolazione beneficiaria di misure di prevenzione dei rischi.

Attrattività del territorio
 
L’area tematica mira a conservare e valorizzare l’ambiente e le risorse naturali e culturali anche mediante lo sviluppo di un turismo sostenibile e di una green economy.
Nello specifico gli obiettivi riguardano:
  • l’incremento del turismo sostenibile;
  • l’aumento dell’attrattività del territorio ALCOTRA e la tutela del patrimonio naturale e culturale;
  • una miglior gestione degli habitat e delle specie protette nell’area transfrontaliera;
  • il potenziamento di iniziative e piani d’azione sulla biodiversità e miglioramento degli habitat e delle specie nell’ambito del quadro normativo europeo e nazionale;
  • l’ampliamento delle azioni strategiche e i piani per una più efficace mobilità nella zona transfrontaliera, diversificata e rispettosa dell’ambiente;
  • l’attuazione di progetti per una mobilità più efficace e rispettosa dell’ambiente e della salute.
 
Inclusione sociale e cittadinanza europea
 
L’obiettivo principale è quello di favorire l’insediamento e la permanenza di famiglie e persone in aree montane e rurali, favorendo:
  • lo sviluppo di servizi sociosanitari per contrastare lo spopolamento;
  • la messa a punto di servizi sanitari e sociali;
  • l’aumento dell’offerta educativa e formativa e le competenze professionali transfrontaliere;
  • l’ampliamento dell’offerta educativa e formativa transfrontaliera e bi nazionale.

 

Responsabile di progetto

Professor Roberto Sacile

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